THROUGH HER LENS: Le immagini come infrastrutture del contemporaneo
A Bergamo un’indagine radicale e intergenerazionale sulle condizioni della visione attraverso le
opere di oltre 30 pioniere e interpreti dell'arte contemporanea.
Bergamo – Lo spazio espositivo U-ART-P aps (Ultracontemporary Art Project) è lieto di
annunciare l'apertura della mostra "THROUGH HER LENS - Le immagini come infrastrutture
del contemporaneo", a cura di Oliviero Falconi con allestimento di Manuela Parrino.
L’inaugurazione si terrà Sabato 3 Ottobre alle ore 17:00 in Via Don Luigi Palazzolo 42, Bergamo.
Alle ore 17:30 seguirà un talk condotto da Angela Madesani con interventi delle artiste Mariella
Bettineschi, Eva Frapiccini e Irene Fenara.
IL CONCEPT DELLA MOSTRA
Viviamo in un'epoca in cui il mondo è costantemente registrato e condiviso. Partendo da questa
consapevolezza, Through Her Lens indaga come le immagini abbiano smesso di essere semplici
strumenti di rappresentazione per diventare vere e proprie "infrastrutture": dispositivi che plasmano
le soggettività, organizzano la memoria e codificano le relazioni sociali e di potere.
Il titolo non definisce una categoria di genere né propone una lettura essenzialista dello "sguardo
femminile". La "lente" è qui una metafora metodologica: un dispositivo critico attraverso cui
smontare i regimi di visibilità odierni. La fotografia abbandona il suo statuto di medium autonomo
per ibridarsi con video, performance, installazioni e archivi: l'immagine non è più una superficie
bidimensionale, ma un ambiente operativo in cui siamo immersi.
IL PERCORSO ESPOSITIVO
L'esposizione costruisce un dialogo intergenerazionale inedito tra l'eredità di pioniere storiche e le
voci più radicali delle generazioni successive. Il percorso si articola in sezioni tematiche di grande
attualità:
● Corpo, soglia e discontinuità del soggetto: dalla frammentazione del sé inaugurata dalla
fotografia analogica di Francesca Woodman, alle tensioni biopolitiche e tecnologiche
registrate dai corpi ipermediati nelle opere di Cao Fei e Nona Inescu.
● Memoria, archivio e costruzione del passato: dalla militanza documentaria di Letizia
Battaglia fino all'approccio post-documentario di artiste come Eva Frapiccini e Yael
Bartana, che operano come "archeologhe dell'archivio", svelando come la storia sia
materia plastica in perenne riscrittura.
● Ecologie della percezione: il paesaggio perde il ruolo di "sfondo" per diventare un
complesso sistema relazionale post-antropocentrico nelle opere di Sandra Kantanen,
Servane Mary, Sara Messinger, Monica Carocci e Pamela Diamante.
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U-ART-P APS
Via Don Luigi Palazzolo nr. 42 Iscriz. RUNTS con determina dirigenziale nr. 745
24100 Bergamo - Italy - del 27/03/2024
Cod. Fiscale 95259850162 Cap. Soc. Euro 15.400,00
● Oltre il medium e Politiche dello sguardo: l'evoluzione intermediale esplorata da
pioniere come Pipilotti Rist e Cosima von Bonin trova continuità nell'analisi delle attuali
infrastrutture di sorveglianza algoritmica di Irene Fenara, riaffermando l'essenza
intrinsecamente politica dell'atto di guardare.
La mostra è anche un'occasione per riflettere sull'evoluzione del ruolo delle donne nell'arte:
ripercorre idealmente la faticosa emancipazione dal potere patriarcale, per celebrare un presente
in cui l'arte al femminile non necessita più di etichette, ma si impone per la sua forza di ricerca e
denuncia.
LE ARTISTE IN MOSTRA
L'esposizione presenta le opere di 32 artiste internazionali, in un serrato dialogo tra generazioni:
Cristina Babusci, Yael Bartana, Letizia Battaglia, Mariella Bettineschi, Elina Brotherus, Cao Fei,
Monica Carocci, Elisabetta Catalano, Celine Croze, Ode de Kort, Pamela Diamante, Haris
Epaminonda, Leila Erdman Tabukashvili, Irene Fenara, Petra Feriancova, Eva Frapiccini, Stefania
Galegati, Regina Josè Galindo, Nona Inescu, Sandra Kantanen, Servane Mary, Elena Mazzi, Sara
Messinger, Rebecca Moccia, Joanna Piotrowska, Pipilotti Rist, Cindy Sherman, Annalaura
Tamburrini, Cosima Von Bonin, Francesca Woodman, Katarina Zdjelar, Erjola Zhuka.
INFORMAZIONI PRATICHE:
● Titolo: THROUGH HER LENS - Le immagini come infrastrutture del contemporaneo
● A cura di: Oliviero Falconi
● Allestimeno: Manuela Parrino
● Sede: U-ART-P (Ultracontemporary Art Project), Via Don Luigi Palazzolo 42, Bergamo
● Inaugurazione: Sabato 3 Ottobre, ore 17:00
● Talk di apertura: Sabato 3 Ottobre, ore 17:30. Conduce Angela Madesani. Intervengono
Mariella Bettineschi, Eva Frapiccini, Irene Fenara.
● Apertura al pubblico: Sabato 3 Ottobre dalla 17 alle 19.30 , Domenica 9 Ottobre, dalle ore
15:00 alle 18:00
● Visite successive: Apertura su richiesta fino al 28 Febbraio 2027 (tutti i giorni feriali dalle
15:00 alle 18:00).
● Prenotazioni e info: +39 375 886 0953