fuori il blu scuro lentamente si fa azzurro. mi guardo allo specchio la mattina presto: buongiorno, mezza mela.

ieri eri una mela intera, un po’ ammaccata forse, torsolo duro, e adesso sei mezza e mozzicata, torta, caduta lontana, rotolata in fondo al fosso e poi dimenticata. ho dato un morso a un frutto e mi sono rimasti in bocca tutti i semi: adesso mentre parlo semino preghiere. si perdono nel vento.

ieri una mia studentessa di fotografia ha detto a una compagna: è da quando ho 23 anni che colleziono i tuoi sguardi, Gaia.

mi ha commosso, non avrei saputo dirlo meglio, abbiamo trasmesso ad altri un pezzettino di noi.

è una classe di ragazzi che a breve inizierà il suo cammino nella professione, tutti in fila per un no, per un forse, per un 3x2, poi qualcuno, di solito quello con la mamma perfida e il nonno ossessivo, che ha ereditato quindi passione cruda, egoismo, senso di colpa e ferite sulle braccia e sulle gambe, trascende. Tracima, cade giù a valanga con il suo talento. Rovina sulla vita e sulle nostre case. come la mela dall’albero, come la pera.

A me questa cosa è successa l’anno scorso con Erendira Reyes che adesso fa le mostre con me ma sino a qualche settimana fa studiava.

Ma che deve studiare una che manipola la materia e le fa prendere un’altra forma? deve imparare che faccia fa la vita quando ti prende in giro, quando ti abbraccia, quando ti regala uno di quei momenti che già riconoscerli e ricondurli al loro posto sulla punta delle dita è un esercizio di maturità, quando ti da un calcio in culo, quando ti consola, quando ti innamora, quando ti ignora, quando ti perdona, quando si riposa e quando sogna. E se possibile, deve disimparare tutto il resto, le nozioni, le convenzioni, le regole. buttare via il libretto di istruzioni, il tappo della lente. Perchè è adesso il momento di farlo, perchè dopo non serve.

Questa settimana è anche un po’ la mia preferita nella vita della galleria, perché chi lavora qui si fa vivo e condivide delle cose nuove. Insieme poi vediamo cosa fare, dove portarle, se custodirle ancora un po’ oppure no.

Il lavoro va ispirato, incoraggiato e poi, se si è seri, va difeso. Grandi dipinti di Berta Aguilar, in formati mini, ma meraviglie autentiche, grandi polaroid di Kri e di Megumi, grande progresso di Cucci che è arrivata con una scatola di ripari, delicate le fotografie di Linda che saranno wallpapers e pax, paoletta, fresca di compleanno con il suo lessico famigliare. vedere i ragazzi crescere e raccontarlo. che privilegio è stato ed è tuttora essere testimone di tutto questo.

la luce dei lampioni fa fatica, in inverno, sembra tutto una foschia, mentre la terra riposa, farcita di macerie, e digerisce e dimentica, la attraversiamo veloci con il fiato sospeso, appesi alla promessa di una primavera lontanissima. Lo sai? saranno le prime feste senza i miei. Le prime con il rimpianto di quella volta che. Settimana così. ci si scambiano gli ultimi sorrisi nel mondo, per strada, si strappano gli ultimi appuntamenti, e si torna in sella verso casa a togliersi la giacca e mettere il maglione largo.

  

Facciamo un’asta Domenica 28, ai soliti prezzi pop, con una riffa. banditrice la sola e unica Camilla Filippi, la nostre stella luminosa. Pochissimi posti disponibili per favore RSVP. si può partecipare anche da remoto, piazzando delle puntate via email. A chi lo reclama a gran voce, posso inviare un pdf qualche giorno prima dell’asta.

Vi abbraccio e non vedo l’ora di sellare il cavallo all’alba di un nuovo giorno qualunque nel 2026. Que viva RAW!

EN

We think we fall, but we’re floating. How blessed are we. Yesterday one of my students told another: Gaia, I’ve been collecting your looks since you were 23. the sound of an apple falling from the tree, reaching the ground, heavy. Rolling away downhill. Echoes. I love fruits falling from a tree. I had a friend who could reach a pear from the tallest tree jumping on one leg only. It’s the time of the year I like the most here at the gallery: when we prepare for our yearly auction, and we gather around the communal table with some new works to share. Berta has produced new, fantastic paintings. Erendira brought new sculptures, Elena has given shape to an infinite number of tiny sanctuaries ( they are oil painted ). Kri and Megumi have burnt thru yet another polaroid pack, Linda has brought back the ‘book’, and pax is working on a new series of her family lexicon.

What a privilege is it to be the facilitator and custodian of these amazing works by these amazing women.

I will put together something in digital form and will send to whoever  wants to take a peak at our process. You will have to excuse my english as I feel it’s going downhill since quite a while now. I ask you, brother ciuccio Peterone: when are you coming to visit me? I wanna do your show while you in town. Talk to me, send a pigeon, ghost dog! Will also send a few zines in the meantime ( wanted to be earlier but was defeated ).

with love and light for your 2026.

gab



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